SCIACCA · SICILIA
Filari di ulivi attraversati dalla luce

SOCIETÀ SEMPLICE AGRICOLA GADDIMI · SCIACCA

La terra ci guida.
La cura ci definisce.

Prima di essere olio, è un anno di vita.
Entra nel mondo di Olio Fede.

OLIO FEDE / DALLA TERRA ALL’OLIOSCORRI PER SCOPRIRE

01 — LE NOSTRE RADICI

SCIACCA
AGRIGENTO, SICILIA

Una terra da vivere.
Un olio da raccontare.

Siamo la Società Semplice Agricola Gaddimi, una realtà a conduzione familiare.
Il nostro olio si chiama Olio Fede.

A Sciacca coltiviamo circa quindici ettari di terra, interamente dedicati agli ulivi. Lavoriamo tutti in famiglia, condividendo la cura degli ulivi e il lavoro di ogni stagione. È qui che comincia il nostro racconto, molto prima della raccolta.

Tra le chiome degli alberi e il lavoro nell’oliveto, ogni stagione prepara la successiva. Vogliamo portarti dentro questo percorso, fino all’olio.

15circa

ETTARI DI TERRA
DEDICATI AGLI ULIVI

Olive verdi e viola ancora sul ramo
Il tempo lascia il suo segno.Immagine illustrativa

LE NOSTRE OLIVE

Due varietà.
Una storia siciliana.

Biancolilla e Cerasuola: due nomi che appartengono alla cultura dell’olivo in Sicilia. Nei nostri oliveti di Sciacca, questa storia incontra il lavoro quotidiano della nostra famiglia.

01 — BIANCOLILLA

La memoria
di un’isola.

Prima di arrivare sulla tavola, un olio comincia da un albero e dal suo nome. Quello della Biancolilla attraversa la letteratura agraria: la banca dati Olea DB ne riporta la presenza nella Monografia dell’olivo di Giuseppe Caruso, pubblicata nel 1882, indicandone l’origine siciliana.

È un piccolo filo che lega gli oliveti di oggi al paesaggio agricolo di allora. Per noi, coltivarla a Sciacca significa dare continuità a quel legame con gesti concreti: osservare la pianta, curarla e accompagnare i suoi frutti fino alla raccolta.

Una storia che continua, una stagione alla volta.

02 — CERASUOLA

La Sicilia
che si fa profumo.

Anche la Cerasuola ha radici nella storia agricola dell’isola: compare negli studi sulle varietà siciliane del 1937, catalogati in Olea DB. Nei nostri oliveti cresce accanto alla Biancolilla, dentro lo stesso paesaggio e la stessa cura familiare.

La sua storia si può raccontare anche attraverso i sensi. La banca dati nazionale degli oli monovarietali la colloca in un gruppo dal fruttato medio-intenso, dove prevalgono richiami all’erba, accompagnati da sfumature di carciofo, mandorla fresca e pomodoro. Profumi che invitano a fermarsi e ad avvicinare il naso al bicchiere, prima ancora dell’assaggio.

Il racconto della terra passa anche da ciò che sentiamo.

Ogni raccolto ha la propria voce: clima, maturazione e lavorazione influenzano l’olio. I richiami sensoriali descrivono la varietà in generale; il profilo di Olio Fede si scopre assaggiando ogni nuova annata.

Le fonti del racconto +

02 — IL RITMO DELLA TERRA

Le cose buone
richiedono tempo.

Quattro momenti da attraversare.
Un unico filo: la cura degli ulivi.

01

VERSO LA RIPRESA VEGETATIVA

La potatura

La cura della chioma accompagna la crescita dell’albero. La potatura favorisce un equilibrio tra vegetazione e produzione, lasciando spazio alla luce e all’aria.

Esplora il gesto +

Si osservano la forma e le condizioni di ogni pianta, si individuano i rami da rimuovere e quelli da conservare. Periodo e intensità degli interventi dipendono dal clima, dall’età e dallo stato dell’olivo.

02

NEL CORSO DELL’ANNO

La cura del terreno

Il suolo sostiene l’intero oliveto. La gestione dell’erba e delle risorse del terreno segue le caratteristiche del luogo e le necessità delle piante.

Esplora il gesto +

Gestione della vegetazione spontanea, nutrizione ed eventuale irrigazione si valutano in base al terreno e alla stagione. Ogni intervento parte dall’osservazione delle condizioni del suolo e delle piante.

03

DALLA FIORITURA ALLA MATURAZIONE

L’osservazione degli ulivi

Dai fiori ai piccoli frutti, fino alle olive mature: seguire lo sviluppo delle piante aiuta a riconoscerne le esigenze e a valutare come intervenire.

Esplora il gesto +

Si osservano la vegetazione, la formazione delle olive e lo stato di salute dell’oliveto. Ogni annata ha tempi diversi, influenzati dal clima e dalla varietà degli ulivi.

04

AL MOMENTO DELLA MATURAZIONE

La raccolta

Il lavoro di un anno incontra il momento della raccolta. Le olive vengono staccate dagli alberi e preparate per il trasporto al frantoio.

Esplora il gesto +

Il momento della raccolta viene scelto in funzione della maturazione e dell’olio che si vuole ottenere. Cura dei frutti e tempi contenuti tra raccolta e lavorazione aiutano a preservarne la qualità.

I tempi delle lavorazioni seguono il clima, le varietà e le condizioni dell’oliveto.

03 — LA TRASFORMAZIONE

Il frutto cambia forma.
La storia continua.

Dopo la raccolta comincia la trasformazione. Ogni passaggio accompagna le olive fino alla separazione dell’olio.

  1. 01

    Pulizia e lavaggio

    Le olive vengono separate da foglie e rametti e lavate prima della lavorazione.

  2. 02

    Frangitura

    Le olive vengono frantumate per ottenere una pasta: è il passaggio spesso chiamato macinatura.

  3. 03

    Gramolatura

    La pasta viene mescolata lentamente, favorendo l’unione delle piccole gocce d’olio.

  4. 04

    Estrazione e separazione

    L’olio viene separato dalle parti solide e dall’acqua presenti nella pasta di olive.

04 — OLIO FEDE

Tutto comincia
dalla terra.

Il percorso prosegue con la conservazione e il confezionamento. Proteggere l’olio da luce, calore e contatto con l’aria contribuisce a custodire il risultato del lavoro nell’oliveto e in frantoio.

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05 — LA NOSTRA FAMIGLIA

Dietro Olio Fede,
ci siamo noi.

La nostra è un’azienda a conduzione familiare. Per conoscere il nostro olio e il nostro lavoro, chiamaci o scrivici: ti rispondiamo direttamente noi.

Sede dell’azienda
Via Lazio 16
92019 Sciacca (AG)

Agricolagaddimi@gmail.com